Etica e progetto di sviluppo
Vignaioli autoctoni da secoli, non per dinastia ma per scelta
Terroir, tra Storia e Natura
La cantina trova casa nel centro storico di Mandas, antico borgo ducale e tappa iconica del Trenino Verde.
A circa 500 metri di altitudine, i vigneti godono di un’esposizione solare privilegiata e della protezione naturale delle colline.
Qui, su terreni composti da calcare e argilla, coltiviamo i vitigni simbolo della Sardegna — Cannonau, Bovale, Monica, Barbera Sarda, Vermentino, Moscato, Nasco, e la riscoperta Nera di Mandas — seguendo il metodo tradizionale dell'aridocoltura per preservare l'integrità del frutto e la sua espressione territoriale.
I vini nascono da una visione in contro-tendenza: quella di chi ha saputo fermarsi, scegliere e tornare alla terra, facendosi scudo con la bellezza dell’autentico.
È il punto d'incontro ideale tra una produzione che opera nel rispetto dei cicli naturali ed un consumo consapevole, uniti dal richiamo verso ciò che è vero, genuino, profondamente umano e indissolubilmente legato alle radici. Una scelta profondamente libera.
L’Arte Maturazione:
ogni cosa ha il suo tempo
Inaugurata nel 2025, la nostra cantina è uno spazio pensato per l’ascolto del vino.
Sotto la guida dell’enotecnico Gianluca Congiu, sperimentiamo un equilibrio tra l’uso dell’acciaio, il carattere del legno di castagno e l’invecchiamento in ampi vasi e ballon di vetro.
La tiratura limitata non risponde alle logiche del mercato o a una ricerca di esclusività fine a se stessa, ma scaturisce da una precisa e rigorosa scelta etica.
